CAVAZZANO, TOPOLINO E CASABLANCA
Si può scoprire, o riscoprire, un classico del cinema internazionale, in questo caso Casablanca, grazie ad un fumetto di Topolino? Sì se il disegnatore è Giorgio Cavazzano.
Si è conclusa recentemente al PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone la mostra “Side by Side” dedicata appunto a Cavazzano, fumettista italiano, che tra gli altri disegna anche il famoso topo Disney. La mostra ha attirato fan di Mickey Mouse, del fumetto ma soprattutto del maestro Cavazzano.
Premessa doverosa: Giorgio Cavazzano nasce a Venezia (dove ancora risiede) e per sua stessa ammissione la sua vita artistica e lavorativa è un mix di capacità e caparbietà condite con un pizzico di fortuna! Artista generoso, molte volte nel corso della mostra ha accompagnato i visitatori alla scoperta del suo lavoro raccontando i retroscena delle sue vignette. È sempre piacevole conoscere come nascono disegni, idee e storie, è un onore quando te lo racconta chi le ha realizzate!
Ancora oggi Cavazzano, nel parlare dei fumetti della Disney, cita uno di questi come quello che contiene il “topo” (si lui parla di topi e papere) perfetto: è il Topolino di Casablanca che l’artista realizza nel 1986.
L’idea arriva dal noto giornalista Vincenzo Mollica, conosciuto in occasione della manifestazione “Treviso Comics”, che chiede a Cavazzano: “perché la Disney ha smesso da tempo di realizzare parodie su grandi e famosi film? Perché non disegni tu la parodia di Casablanca?”
Nasce così l’idea di questo fumetto che non è una trasposizione didascalica del film ma una rilettura fatta con una scelta precisa di scene e personaggi, che arriva a rinnovare un classico del cinema.
Il topo perfetto dicevo… “riuscii a disegnare un Topolino “perfetto” come l’avevo sempre cercato. Era “il” personaggio, il vero protagonista: nelle proporzioni, nell’espressione e nella simpatia che un semplice tratto a matita riesce a comunicare”. Cavazzano aggiunge che ancora oggi, nelle sue pagine, segue “la linea tracciata a tavola 31, vignetta 3”: qui la matita e il segno raggiungono livelli altissimi di eleganza e stile.
Un altro aspetto fondamentale della storia e che sia stata realizzata in bianco e nero, aggiungendo tutta la gamma di grigi che vive tra le i due colori/non colori. Il risultato, oltre ad avvicinare il fumetto alle pellicole del tempo, acquista ulteriore fascino e ci riporta indietro in un mondo che non c’è più… come cantava Sam/Pippo “As Time Goes by”.
Nelle foto:
- Casabalca, copertina albo illustrato;
- Topolino perfetto, tavola 31, vignetta 3;
- Sam: nel film interpretato da Dooley Wilson, nel fumetto da Pippo;
- Particolare inchiostrazione con gamma di grigi